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giovedì 21 giugno 2018

"No time to say goodbye": da Tam Harrow a Giancluca Vacchi


L'alter ego glamour e arrogante di Tom Hooker, battezzato non a caso Tam Harrow, ritorna con una nuova hit intitolata "No time to say goodbye", pronta a riaccendere i ricordi anni '80 di tutti i nostalgici della Italo Disco!
Alle sue spalle c'è come sempre l'inossidabile Miki Chieregato, co-autore insieme al cantante statunitense dei più grandi successi di Den Harrow; i due ci regalano un brano dancereccio accompagnato da un video carico di satira e di ironia che prende di mira non solo l'iconico frontman degli anni '80, ma pure Gianluca Vacchi (protagonista dei rotocalchi autodefinitosi "dj"), visto come la sua naturale evoluzione.

Dopo il rilascio dell'album "Back in time" avvenuto nel 2017 e firmato con il vero nome dell'artista, riecco fare capolino il progetto Tam Harrow con la canzone "No time to say goodbye".
Il videoclip si apre con la data "1986" in sovrimpressione, mostrandoci Tom Hooker, di nuovo nei panni del biondissimo Tam disteso su un divano, intento a svegliarsi e riportare ad una ipotetica fidanzata di aver sognato per l'ennesima volta di essere un dj di successo del futuro.

Tam Harrow - No time to say goodbye (2018)

Ma come sarà 32 anni dopo l'arrogante modello/frontman degli anni '80?
Presto detto: si trasformerà nella fotocopia di Gianluca Vacchi, il tatuassimo re del gossip recentemente riciclatosi come "dj" suscitando le polemiche di un professionista come Joe T Vannelli, che, invitato a suonare con lui nei pressi di Verona, rinunciò commentando "Col denaro non si compra il mestiere di dj e neppure l'amore. Essere dj è innanzitutto una missione e un lavoro serio, non un passatempo o una moda" (fonte: Vanity Fair). 

immagine da veryinutilpeople.it

E Tom Hooker con Joe T Vannelli ci lavorò nel 1992 con il progetto Cool Jack, quando diedero vita al brano intitolato "Just Come". Un po' di solidarietà tra i due artisti è più che comprensibile.


Cool Jack - Just Come (1992)

Il Tam Harrow del 2018 fa il dj perché fa figo, ha il corpo ricoperto di tatuaggi e sfoggia l'inevitabile barbetta bianca, atteggiandosi in modo ridicolo mentre balla dietro ad una console; in sovrimpressione, poi, arrivano le varie reazioni da diretta di social network. Perché ogni epoca ha il suo "Incredibile Idiot", parafrasando il titolo del precedente album del progetto Tam Harrow, uscito nel 2015.

"No time to say goodbye" ci riporta alle sonorità e al ritmo incalzante di "Boom boom (Let's go back to my room)" di Paul Lekakis, anch'essa firmata nel 1986 dal duo Hooker/Chieregato (la cronostoria completa del progetto può essere letta qui). 


Paul Lekakis - Boom boom (Let's go back to my room) (1986)

Nel finale del video, ecco una voce femminile che intima al frontman di svegliarsi, riportandolo quindi a fare il Tam Harrow (o tamarro, se preferite) nella propria epoca originaria.

Nino Baldan





5 commenti:

  1. Non si finisce mai di imparare sulla Italo Disco anni '80 XD. Agghiacciande Tam Harrow :D

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    1. La Italo Disco è un universo affascinante proprio per questo: pieno di aneddoti e retroscena :)

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  2. Grande post, quanti retroscena!
    Dai comunque questo sembra NON essere l'anno di Vacchi... l'estate scorsa era chiacchieratissimo... ora non si sente più. Il fatto che si fosse autodefinito dj era sicuramente la mossa di marketing di discoteche cafone...

    Moz-

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    1. Mi sa che Vacchi dovrà inventarsi qualcosa di nuovo per restare sulla cresta anche quest’estate :D (trapper in stile Sfera/Ghali/Signorino? Dai Gianluca accendi l’autotune che si riparte :P)

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    2. Eh fermo fermo, non sia mai lo fa davvero XD

      Moz-

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