martedì 7 giugno 2016

Always on my mind (le cover che non ti aspetti)

Ecco una nuova puntata de "le cover che non ti aspetti", che stavolta andrà ad analizzare la storia di un brano dei Pet Shop Boys intitolato "Always on my mind" e pubblicato nel 1987. Sapete la storia di questo pezzo?


La prima volta in cui mi imbattei in questa canzone fu durante i primi anni del secolo, quando ne ritrovai il video all'interno del dvd che conteneva il meglio del duo synthpop britannico.


Pet Shop Boys - Always on my mind (1987)

Ma subito dopo averla ascoltata, ecco che mi capitò di sentire per radio una versione antecedente, interpretata dalla voce di Elvis Presley: decisi così di fare chiarezza e di informarmi meglio sulla genesi del pezzo.

"Always on my mind" nacque nel 1972, composta da Mark James, Wayne Carson e Johnny Christopher. Come racconta quest'ultimo, l'input venne da una conversazione telefonica tra Carson e la moglie: "sei sempre nella mia mente" divenne in breve tempo un testo e una melodia, musicate al pianoforte da Christopher  e successivamente arrangiate da James.
Il risultato fu una demo, che fu consegnata alla Monumet Records.
La prima versione fu affidata alla voce di Brenda Lee.


Brenda Lee - Always on my mind (1972)

Ma nel frattempo, attraverso la sua guardia del corpo Red West, il pezzo era arrivato nelle mani di Elvis Presley  il cantante stava attraversando un periodo piuttosto duro dovuto alla separazione dalla moglie Priscilla, e "Always on my mind" sembrò perfetto per lui.
Il brano fu pubblicato nel novembre del 1972 come lato B del singolo "Separate ways", ed inserito l'anno successivo nell'album con lo stesso nome.


Elvis Presley - Always on my mind (1972)

Il 45 giri ottenne il disco d'oro negli USA, vendendo più di un milione di pezzi e raggiungendo la sedicesima posizione nella US Billboard top 100. Nel Regno Unito si decise addirittura di invertire le facciate: "Always on my mind" fu considerato il brano principale, mentre "Separate ways" fu il lato B. 

Nel 1979 uscì la versione di John Wesley Ryles, che aggiunse "You are" all'inizio del titolo, e che riuscì a classificarsi al ventesimo posto della classifica statunitense.


John Wesley Ryles - You are always on my mind (1979)

Nel 1982 fu la volta del popolare cantante country Willie Nelson, che ci regalò la sua personale interpretazione.


Willie Nelson - Always on my mind (1982)

Questa versione fu accolta dal pubblico a stelle e strisce con maggior calore rispetto a quelle uscite in precedenza, piazzandosi al quinto posto della classifica generale Billboard Hot 100 nonché al primo di quella dedicata ai brani country.

Nel 1987, a 10 anni esatti dalla morte di Elvis Presley, l'emittente britannica ITV lanciò lo speciale "Love me tender", all'interno del quale i Pet Shop Boys presentarono una reinterpretazione in chiave synthpop del brano in questione. Questo fu il primo video del pezzo ad essere lanciato.


Pet Shop Boys - Always on my mind (1987)

Successivamente, la EMI decise di girarlo ex-novo, realizzando la clip che tutti conosciamo con i due musicisti all'interno del taxi. Il bizzarro passeggero altri non è che il popolare attore inglese Joss Ackland, che sul finale cita una strofa di "What have I done to deserve this", altro popolare pezzo del duo britannico.


Pet Shop Boys - Always on my mind (1987)

La versione dei Pet Shop Boys superò per popolarità anche quella di Willie Nelson, fermandosi al quarto posto della classifica statunitense e piazzandosi prima in Gran Bretagna, Spagna, Polonia, Canada e Germania.

Nel 2009 "Always on my mind" fu inserita nella colonna sonora del videogioco horror "Silent Hill Shattered Memories", dove fu presentata al giocatore tramite arrangiamenti sempre piuttosto inquietanti.





Nino Baldan


  

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