giovedì 7 aprile 2016

"Super Botte & Bamba II Turbo": il picchiaduro con i personaggi della tv


Non è uno scherzo: la versione definitiva del videogioco di combattimento "Super Botte & Bamba II Turbo" è finalmente disponibile per PC, gratuitamente, sul sito del team di sviluppo perugino Giochi Penosi. E ovviamente ci sto giocando dal day-one.
Diamo un'occhiata più ravvicinata a questo incredibile titolo.

Quante volte ci è capitato di mettere le mani su un videogame di stampo umoristico realizzato in Giappone o negli Stati Uniti, e di non riuscire a cogliere nemmeno la metà delle citazioni e dei riferimenti culturali inseriti dai programmatori? Beh, con "Super Botte & Bamba II Turbo", questo non accade: ogni rimando è perfettamente comprensibile dal pubblico nostrano. Questo insolito picchiaduro, infatti, attinge a piene mani dalla tv commerciale degli anni '90 (e in parte '00), sbattendo l'utente dallo studio di "Solletico" a quello di "Ok, il prezzo è giusto", mettendolo nei panni di personaggi televisivi del calibro di Marco Columbro, Gerry Scotti, Maria De Filippi e Massimo Boldi.

Il trailer ispirato da "Tempesta d'ossa" ("I Simpson")

Nicola Piro e Alessandro Cardinali (in arte Giochi Penosi), qualche anno addietro, avevano già realizzato una mod di Doom chiamata "Grezzo 2", infarcita di presentatori nostrani, riferimenti alla televisione, alla religione, ai tormentoni passati. Ma è con "Super Botte & Bamba II Turbo" che si raggiunge l'apoteosi. Il gioco, che già dal titolo parodia una delle innumerevoli versioni di "Street Fighter II", è stato realizzato attraverso il Mugen, programma che permette di personalizzare qualsiasi aspetto di un picchiaduro; non si tratta quindi di vera e propria programmazione bensì di un'editing.
Gli sprite sono stati presi in prestito da altre produzioni, modificati con la faccia dei personaggi in questione, ed inseriti nel gioco. Ma il lavoro più geniale è stata la raccolta certosina di frasi affibbiate ai combattenti, di elementi nel background, di musiche che accompagnano la lotta, il tutto per immergere il giocatore in uno dei più grandi vaneggi della storia videoludica nostrana.

Premetto che essendo una creazione amatoriale, la realizzazione non è certo impeccabile: i personaggi sono mal scontornati, alcuni effetti sonori sovrastano altri, sono presenti alcuni bug; cose che i buoni Nicola e Alessandro promettono di sistemare in corsa, rilasciando di volta in volta nuove versioni che implementeranno aggiunte e combattenti aggiuntivi, ricordando però la natura scherzosa del loro progetto, e facendoci capire che, oltre un certo risultato, non hanno intenzione di andare.

"Accontentarsi" è una parola grossa davanti a tutto il ben di Dio che ci troviamo davanti: 20 personaggi giocabili, un'infinità di stage, una modalità carriera, una di allenamento e una di squadra, tutte selezionabili da un menù preso pari-pari dal televideo Rai.

Un menù decisamente...d'altri tempi

Il sistema di gioco è simile a quello di "Mortal Kombat", con due pugni e due calci più due tasti aggiuntivi per eseguire i colpi più forti. Le mosse speciali, diverse per ogni personaggio, si possono eseguire in due modi:
1) con la classica mezzaluna avanti/mezzaluna indietro + la pressione di uno dei bottoni;
2) pigiando contemporaneamente due tasti.

Sotto la barra di energia, rappresentata da una striscia di sangue, è presente una seconda "striscia", stavolta di bamba, che dà il nome al gioco e che vedremo caricarsi nel corso dell'incontro: ogni volta che un combattente eseguirà una mossa speciale, l'indicatore di cocaina diminuirà. Certo che pensare a Mike Bongiorno o Piero Angela, oltre che menarsi, assumono anche sostanze stupefacenti, altro non fa che aumentare ulteriormente il livello di ilarità che già permea questa produzione.


I personaggi


Marco Columbro
Raffigurato con la sua fedele bottiglia di Borghetti (che qualche anno addietro pubblicizzava), il presentatore è forse il personaggio più completo dell'intero gioco: possiede un parco mosse veramente immenso, fatto di combo, lanci di liquore, e in caso di necessità può addirittura avvalersi dell'aiuto di un disco volante (elemento, questo, riferito alla sua passione per l'ufologia). Assieme a Fiorello e Dodò, è in grado anche di energizzarsi attraverso la pressione simultanea di due tasti, capacità presa pari-pari dai giochi di Dragonball Z.

Enrico Papi
Combattente piuttosto mediocre, che si aggira per lo schermo come un pazzo, muovendo le mani e ripetendo le cantilene che rivolgeva ai concorrenti di Sarabanda. Ha a disposizione come supermosse soltanto un paio di combo.

Piero Angela
Sempre ritratto con un libro in mano, il famoso divulgatore è stato evidentemente creato sulla base di un prete/esorcista di qualche altro videogioco. Dal suo tomo può far spuntare velociraptor, la testa di un t-rex o anche un rettile proveniente dal picchiaduro "Primal Rage" di qualche decennio fa.

Maria De Filippi colpisce in faccia Luca Giurato a "Ciao Darwin"

Luca Giurato
Non dissimilmente da quanto già detto per Papi, anche questo Giurato in camicia sportiva non fa un granché. Ma rimane sempre uno spasso ascoltare le sue castronerie linguistiche che accompagnano ogni suo movimento sullo schermo.

Pippo Baudo
Famoso per aver presentato ben 7 edizioni dei Telegatti, il Pippo nazionale non poteva non comparire con la sua statuetta dorata sempre in mano. Quello che lo caratterizza è il suo modo scoordinato di camminare, che col suo fisico magrissimo lo rende addirittura inquietante. Tra le mosse segnalo la "pioggia di telegatti". No, in questo gioco Baudo non salva alcun aspirante suicida.

Gerry Scotti
Con lo sprite clonato da quello del serial killer Jason, il re di "Chi vuol essere milionario" si difende alla grande con colpi di accetta e di fucile.

Il Gabibbo
Il più celebre pupazzo Mediaset (Uan, non offenderti...) rutta, vomita frutta e usa il suo "interno" Gero Caldarelli nientemeno che come arma.

Il Gabibbo affronta il Conte Mike Bongiorno

Dodò
Ricordate la mascotte de "L'albero azzurro"? Beh, è stato inserito nel gioco, ed è un vero osso duro: date le sue ridotte dimensioni, non è possibile colpirlo con i pugni, ma solo con mosse rasoterra. Salta, si energizza e si teletrasporta qua e là, non mancando di colpire gli avversari dalla distanza grazie a dei veloci proiettili azzurri.

Barbara D'Urso
Qui si è voluto superare la soglia del trash, affibbiando alla conduttrice frasi irripetibili di natura sessuale, caratterizzate da un volume notevolmente più alto rispetto a tutti gli altri effetti sonori del gioco. Della serie: qualcuno passa sotto casa mia e sente solo "leccami la f**a". E pensa che stia guardando un porno. Oltre a questo, miss Pomeriggio Cinque non ha un gran repertorio di mosse, a parte mostrarsi spesso e volentieri in topless.

Vittorio Sgarbi
Il mio personaggio preferito: oltre che gridare di continuo improperi presi dai suoi innumerevoli diverbi televisivi, il buon critico d'arte possiede una lunghissima serie di mosse-combo, più un immancabile "lancio delle capre", che continua all'infinito finché l'avversario non capitola, oppure riesce a colpirlo, dalla distanza, con un qualche tipo di proiettile.

Lenticchia
Ve lo ricordate? Il bambino di "Solletico", diventato poi il Ciccio Martini di "Un medico in famiglia", non fa praticamente nulla, rivelandosi un personaggio inutile, buono solo per rievocare in noi ricordi della nostra infanzia e adolescenza legata ai pomeriggi in compagnia di Mauro Serio, Osso e Elisabetta Ferracini (che per chi non lo sapesse è la figlia di Mara Venier).

Giampiero Galeazzi
Ecco la prima novità rispetto a quanto visto nella demo: il corpulento giornalista sportivo appare qui a petto nudo, con panza e tanto di catenona al collo e piccone in mano. Mi chiedo da quale videogioco sia stato riciclato questo sprite. Pochissime sono le mosse a disposizione di Galeazzi, ma vale la pena utilizzarlo solo per sentirlo gridare le sue famose frasi tratte dalle epiche telecronache di canottaggio.

Siete pronti per l'incontro del secolo?

Mike Bongiorno
Qui è palese: per il compianto re della televisione si è ricorsi al personaggio di Dracula, con tanto di mantello, che apre facendo partire proiettili infuocati, alla "Castlevania". Mike può anche teletrasportarsi, ed ogni sua mossa sarà accompagnata, oltre che dalla celeberrima catchphrase "allegria!", da infiniti riferimenti alla concorrente che venne scoperta in trasmissione con gli appunti.

Maria De Filippi
Con una mise non dissimile dalla Wii Fit Trainer di nintendiana memoria, il secondo personaggio femminile del gioco si lancia da una parte all'altra dello schermo con una serie di proiezioni e piroette da far girare la testa; all'occorrenza, può tirare dei mini-Maurizio Costanzo all'indirizzo dei malcapitati avversari.

Fiorello
Il terzo personaggio in grado di energizzarsi tramite la pressione simultanea di due tasti, tira calci davvero niente male, e le sue special sono caratterizzate dall'apparizione di una sua foto giovanile con capelli sciolti, abbronzatura e camicia aperta, mentre esclama "vai con la base!". E parte l'intro di "Ciao Mamma" di Jovanotti, come nella migliore tradizione del Karaoke.

Berlusconator-800
L'ex-premier travestito da Robocop scende da una macchina scassata sulle note di "Meno male che Silvio c'è". I suoi spostamenti sullo schermo sono caratterizzati da una lentezza veramente fastidiosa, e oltre a sparare e afferrare i lottatori per il collo, non fa nulla.

Massimo Boldi
Le sue combo sono accompagnate dalla canzone "Scatman": emana flatulenze, mostra panettoni e tracanna da una bottiglia di vino, che gli fa recuperare energia.

Maurizio Costanzo
L'ex testimonial "Dino Erre Collofit" è qui rappresentato nei panni di un poliziotto, che con la ricetrasmittente può chiamare in soccorso ben quattro Berlusconator-800, che all'occorrenza appariranno e inizieranno a sparare all'avversario. Chi l'ha incontrato di persona si accorgerà che lo sprite di Costanzo è fin troppo alto rispetto alla controparte reale, ma mica si tratta di una simulazione realistica. Eh.

Massimo Boldi vs Maurizio Costanzo al "Milionario"

Massimo Giletti
Eccolo il soldato-Giletti appena tornato dall'Iraq; concluso il suo reportage "Uomini senza volto", il presentatore è in grado di colpire i suoi nemici a colpi di arma da fuoco e...della sua tracolla.

Carlo Conti
Altissimo e spaventoso combattente di arti marziali non troppo dissimile da Sagat di "Street Fighter II", il lampadario conduttore sistemerà ogni avversario a colpi di nunchaku e di onde che sparerà al grido di "scossa!" "scossa!" "scossa!"


Personaggi segreti

Premendo in basso mentre il cursore è fermo su Carlo Conti, è possibile selezionare altri cinque personaggi, che poi altro non sono che boss, miniboss e modalità aggiuntive del gioco, che accadono nel corso della carriera:

Ford Fiesta
In pratica la macchina del celeberrimo bonus stage di "Street Fighter II", con la differenza che i pezzi di questa, quando saltano via, causano danno. Selezionandola, non fa semplicemente nulla. Rimane ferma e basta.

Medianet
Una serie di Berlusconator-800 che continuano a spuntare

Berluscone
L'ex-premier in versione gigante e ultimo boss del gioco; palesemente ispirato a Galactus del videogioco degli X-Men, Berluscone può lanciare raggi, o puntare il dito all'avversario al grido di "comunisti!"

Enrico Papi affronta Berluscone

Luna nera
La carta cattiva del gioco della zingara (si può ancora usare questa parola?) di "Luna Park" non è altro che un disco rotante rognosissimo da sconfiggere, capace di piombare sopra l'avversario e fargli terminare in pochi colpi tutta l'energia a sua disposizione.

Ballando con le stelle
La modalità "ballo" di "Super Botte & Bamba II Turbo", che costringe l'avversario a premere in sequenza tutti i tasti del joypad. Utile per divertirsi selezionando questo "personaggio" come avversario nella modalità "allenamento"


"Super Botte & Bamba II Turbo" è compatibile solo con Windows. Se qualcuno fosse a conoscenza di un modo per farlo girare su Mac (senza usare l'emulatore PC) è pregato di dirmelo.

Detto ciò...potete scaricare "Super Botte & Bamba II Turbo" dal sito ufficiale di Giochi Penosi! Pareri? Domande? Trucchi? Opinioni? Vi aspettiamo!

Nino Baldan




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