lunedì 14 marzo 2016

Pure imagination (le cover che non ti aspetti)

Bentornati alla rubrica "le cover che non ti aspetti": oggi ci occuperemo di un omaggio che appare scontato a chi ha più di una certa età, ma che dice poco o nulla alle nuove generazioni. Ci sono di mezzo Gene Wilder, Willy Wonka...e i Maroon 5.
Pronti a scoprire di più su "Pure Imagination" di Stylophonic?


Fino al 2005, anno d'uscita de "La fabbrica del cioccolato" con Johnny Depp, a tutti i bambini (soprattutto in periodo natalizio) veniva propinato il primo adattamento cinematografico del romanzo di Roald Dahl, quello con Gene Wilder nei panni di Willy Wonka, datato 1971. Pellicola meno tecnologica, ma alla quale i più grandicelli sono tuttora affezionati. Ad un certo punto eccola, la prima versione di "Pure imagination", cantata direttamente dall'attore protagonista del film.

Gene Wilder - Pure Imagination (1971)

Nel 1976 uscì una nuova interpretazione del brano, probabilmente la più diffusa, accompagnata dalla calda voce di Lou Rawls.

Lou Rawls - Pure Imagination (1976)

Nello stesso anno uscì pure una versione strumentale in stile fusion (a metà tra i jazz e il funky), ad opera del musicista statunitense Bob James.

Bob James - Pure Imagination (1976)

Nel 1994 arrivò pure una versione alquanto sperimentale realizzata dal polistrumentista americano Buckethead.

  
Buckethead - Pure Imagination (1994)

Dieci anni dopo arrivò la cover a cura dei Maroon 5.


Maroon 5 - Pure Imagination (2004)

Finché, nel 2006, l'italiano Stylophonic (nome d'arte di Stefano Fontana) mise sul mercato la sua versione dance del brano, che andava a campionare la voce di Lou Rawls e che mostrava nel videoclip un simpatico e attempato custode scatenarsi in un ballo prima solitario e poi con l'addetta alle pulizie.


Stylophonic - Pure Imagination (2006)

Spero anche oggi di aver soddisfatto la vostra curiosità...alla prossima!

  

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