mercoledì 25 marzo 2015

Mad Dog McCree: il peggior doppiaggio italiano della storia (con video)


Ricordate l'epoca dei laser game? Erano appunto videogiochi realizzati su laser disc, composti interamente da filmati pre-registrati, con i quali il giocatore aveva la seguente interazione: premendo al momento giusto una combinazione di tasti, o sparando nel punto dello schermo prefissato, avrebbe continuato con la visione del video, venendo indirizzato in caso di errore ad uno spezzone raffigurante la sua "morte". "Mad Dog McCree", prodotto nel 1990 dalla American Laser Games, era proprio uno di questi, rimasto indelebilmente stampato nella mia memoria oltre che l'azione dal vivo (elemento davvero insolito per l'epoca), soprattutto per il suo pessimo doppiaggio italiano. 

Nei primi anni '90, nel Luna Park di Venezia erano presenti ben DUE sale giochi; in una di esse venne montato un enorme cabinato, dotato di un maxi-schermo mai visto prima. Alla sua base erano presenti due pistole, e il costo davvero esagerato di una partita (due gettoni = mille lire!) doveva corrispondere ad un'esperienza di gioco oltre ogni immaginazione: riuscii a trovare uno spazio nel capannello di ragazzini che circondava il macchinario e rimasi a bocca aperta ad osservare dei cowboy veri, che cadevano, sparavano, ma soprattutto parlavano in italiano. E male. Tant'è che per anni fui convinto che il doppiaggio l'avessero effettuato gli stessi giostrai itineranti gestori della sala giochi.


Alla fine toccò a me: inserii i due maledettissimi gettoni, e l'adrenalina cominciò a pervadere la mia testa ed il mio corpo; la mano non riusciva a non tremare, e alla seconda/terza sparatoria dovetti soccombere di fronte a quei veri banditi che mi guardavano in modo minaccioso. A "Mad Dog McCree" non giocai più, ma quelle frasi in italiano stentato, sparate a tutto volume, avrebbero accompagnato le mie partite a tutti gli altri videogiochi, diventando parte, insieme al pungente odore di fumo e allo schiocco delle Brooklin masticate a bocca aperta dalle ragazzine volgari, a quell'insieme di sensazioni che ancor oggi associo all'idea di "sala giochi". Due anni dopo montarono il seguito, "Mad Dog II: The Lost Gold", e la situazione di fatto non cambiò.

Un paio di anni fa, mentre rovistavo nel reparto dei giochi usati di un Game Stop della terraferma, mi capitò in mano "Mad Dog McCree Gunslinger Pack" per Wii. Guardai il prezzo: 9,99 euro. Riaffiorarono nella mia testa i ricordi di un'intera infanzia, e non appena lessi la dicitura "completamente in italiano", misi mano al portafoglio senza pensarci due volte e lo portai a casa.

Si trattava sostanzialmente di una raccolta dei primi tre giochi dell'American Laser Games ambientati nel vecchio West : i due episodi di "Mad Dog" più "The last bounty hunter". Inserii il disco nella mia console, ecco, di seguito e senza pietà, i trailer dei tre giochi.
Gli stessi che andavano in loop nella sala giochi delle giostre. 



Non sto qui a descrivere l'insieme di emozioni che provai in quel momento, miste tra la nostalgia e l'ilarità nel riscoprire un doppiaggio che non ricordavo essere così comico.
La traccia italiana è stata evidentemente affidata ad americani con qualche reminiscenza linguistica di genitori/nonni originari del nostro paese, o che hanno comunque appreso l'idioma di Dante in un qualche corso di 30 ore; il risultato è davvero simile ai discorsi di Joe Bastianich e Dan Peterson, con accenti sbagliati ed errori di traduzione conditi da una pessima sincronizzazione con il labiale, problemi con il missaggio e quant'altro. Il risultato è talmente trash da diventare cult.

Ma proviamo a fare una partita, ovviamente al primo gioco contenuto nella raccolta. A differenza della versione arcade, sulla Wii si gioca utilizzando il telecomando, che lascia costantemente sullo schermo un mirino da spostare qua e là a seconda dell'obiettivo da colpire; per ricaricare le munizioni è necessario puntare off-screen il nostro dispositivo, facendoci perdere tempo prezioso in un'operazione che in sala giochi era risolta semplicemente inclinando verso il basso la pistola.
Ho perso subito, ma non tutti i mali vengono per nuocere: il video seguente rappresenta quanto più fedelmente possibile la mia unica partita effettuata da bambino. L'effetto sonoro degli spari proviene direttamente dal Wii Remote.



Girovagando su internet ho trovato il "trucchetto" per ricaricare agevolmente la nostra 6 colpi: coprire con un dito il sensore del telecomando per dare alla console l'illusione di  puntare fuori dallo schermo, non facendoci mai distogliere il mirino dai nostri obiettivi.

Difficoltà a parte, "Mad Dog McCree" rimane un acquisto obbligato per tutti i possessori Wii amanti del trash che vogliano passare una serata con gli amici all'insegna dell'ilarità.
Non fatevi sfuggire questo pezzo di storia, soprattutto se usato o scontato; se non avete la Wii cercatelo per un'altra console, ma attenzione: prima accertatevi che sia in italiano!

Nino Baldan


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