venerdì 30 gennaio 2015

Matilda, un bulldog nel wrestling



Ricordate Matilda, il bulldog inglese che soleva accompagnare sul ring i British Bulldogs Davey Boy Smith & Dynamite Kid? In questo post andrò ad analizzare il suo ruolo all'interno del pro-wrestling, e le surreali situazioni nelle quali il cane si è venuto a trovare.

Matilda, di proprietà di Davey Boy Smith, fece il suo debutto nella puntata di WWF Superstars dell'11 ottobre 1986, durante un siparietto condotto da Jesse "The Body" Ventura, che è possibile vedere cliccando qui.


La presentazione del cane precedette un incontro vinto per squalifica contro Greg "the Hammer" Valentine e Brutus Beefcake, consentendo al tag team inglese di mantenere strette le loro cinture. 

Nel dicembre 1986, Dynamite Kid si infortunò gravemente durante un incontro di coppia svoltosi ad Hamilton, Ontario, contro Don Muraco e Bob Orton Jr.
Questo rarissimo filmato mostra le dinamiche dell'incidente, con il wrestler inglese incapace di rialzarsi dopo aver semplicemente saltato il suo avversario steso al tappeto.


Così, dopo esser stato sostituito nelle difese del titolo già in programma da Junkyard Dog, Roddy Piper e Billy Jack Haynes, Dynamite Kid fu prelevato dalla convalescenza, e fu utilizzato contro il parere dei medici per mettere in scena un passaggio di mano delle cinture a favore della Hart Foundation, che sarebbe avvenuto durante una puntata di Wrestling Challenge il 26 gennaio 1987.
Il lottatore britannico ebbe comunque un ruolo marginale nell'incontro, messo subito KO da  Jimmy Hart, manager di Bret Hart e Jim Neidhart; da segnalare il coinvolgimento pre-match di Matilda, addestrata (con successo) ad inseguire il megafono dell'accompagnatore della coppia canadese.


Dynamite Kid si riprese, e i British Bulldogs ritornarono il 29 marzo del 1987 a Wrestlemania III insieme a Tito Santana in un six-men tag team match contro la Hart Foundation più Danny Davis, l'arbitro che finse di non vedere le mosse combinate del duo Hart-Neidhart contro Davey Boy Smith nella contesa che costò il titolo ai wrestler britannici e per questo sospeso dall'incarico di direttore di gara.



Tra l'agosto e il settembre del 1987, furono girati diversi filmati durante i quali Dynamite Kid e Davey Boy Smith, in compagnia di Matilda, davano consigli ai possessori di cani, come quello di portare il proprio animale dal veterinario, tenerlo al guinzaglio, munirlo di medaglietta riconoscitiva, o semplicemente di non fumare.


Il 26 dicembre, durante un incontro tra i British Bulldogs e gli Islanders, Matilda venne rapita da Haku, Tama e dal loro manager Bobby "the Brain" Heenan, che la prelevarono dal piedistallo dal quale "seguiva il match" in compagnia di un addestratore e la condussero fuori dall'arena.


Il cane non fu ritrovato: secondo le parole di Bobby Heenan, il "pericoloso animale" fu semplicemente lasciato fuori dal palazzetto: Dynamite Kid e Davey Boy Smith apparvero preoccupati, chiedendo agli Islanders di avere indietro Matilda, mentre il predidente on screen Jack Tunney minacciò dei provvedimenti nel caso il bulldog non fosse stato ritrovato.



Nel frattempo Heenan aveva iniziato a comparire con un guinzaglio rigido, simulando di portare a spasso un cane e prendendosi gioco dei disperati British Bulldogs, come si vede nel seguente filmato. Jack Tunney sospese gli Islanders (senza paga) finché Matilda non fosse stata riconsegnata ai legittimi proprietari.


Il 16 gennaio 1988 i British Bulldogs interruppero l'ennesimo siparietto di Heenan, che dichiarò di essere stato contattato da uno sconosciuto che si trovava in possesso del cane; per otterenere il reintegro dei suoi clienti, "the Brain" telefonò a Tunney dicendo di sapere dove Matilda si trovasse. Il tag team inglese fu quindi indirizzato verso il presidente, per riottenere il loro amato bulldog.



La maglietta che Dynamite Kid e Davey Boy Smith indossavano in onore di Matilda faceva parte del merchandise ufficiale della World Wrestling Federation, e appariva sul catalogo a fianco di una versione in peluche dello stesso bulldog inglese, indossata da una modella d'eccezione, la giovanissima Stephanie McMahon.


immagine da officialfan.proboard.com

Quando Matilda fu ritornata ai legittimi proprietari, era in pessime condizioni, come spiegato dai due wrestler britannici.


La WWF iniziò una campagna invitando i fan a sommergere i loro uffici di cartoline di pronta guarigione per il povero bulldog, cosa piuttosto bizzarra, in quanto il cane semplicemente…non avrebbe potuto leggerle!

immagine da shitloadsofwrestling.tumblr.com

Matilda si riprese, e a Wrestlemania IV ci fu un match a 6 tra i British Bulldogs più Koko B. Ware e gli Islanders più Bobby "the Brain" Heenan. Il bulldog era di nuovo a fianco degli inglesi, e nel pre-match rincorse il biondo manager, che fuggì impaurito.
L'incontro, caratterizzato da ben due animali a bordo ring (il cane dei britannici e il pappagallo di Koko B.Ware) finì con la vittoria degli heel; sul finale assistemmo ad una scena alquanto surreale: Davey Boy Smith prese una riluttante Matilda al guinzaglio ed iniziò a rincorrere Heenan, cercando di dare l'impressione che il bulldog volesse morderlo, lo prese, glielo gettò sopra, ma non ci fu niente da fare, il cane non dava alcun accenno di aggressività.



Nel corso del 1988, i British Bulldogs lasciarono la WWF a causa di dissidi occorsi nel backstage, che secondo Wikipedia furono da attribuire al carattere fin troppo scherzoso dei due inglesi, soliti prendersi gioco dei lottatori con atti che sfioravano il bullismo: Dynamite Kid schiaffeggiò ad un orecchio Jaques Rougeau mentre era intento in una partita a carte, e questi reagì colpendo il wrestler britannico con dei rotoli di monete, causandogli la rottura di quattro denti. Vince McMahon non prese provvedimenti per l'accaduto, e i due decisero di abbandonare la compagnia.

Nell'ottobre del 1990 Davey Boy Smith fece il suo ritorno alla WWF durante una puntata di WWF Superstars, contro "Brooklin Brawler" Steve Lombardi, stavolta come lottatore singolo, presentandosi come "The British Bulldog", e facendo sostanzialmente uno sgarro al suo ex partner, che dei Bulldog Inglesi ha sempre costituito l'altra metà.



Matilda era scomparsa, ma a partire da Wreslemania VII (1991) venne sostituita da Winston, altro bulldog inglese che accompagnò il wrestler britannico fino al luglio successivo, per poi sparire pure lui.

immagine da forum.dvdtalk.com

Dopo una sfavillante vittoria del titolo Intercontinentale a Superslam 92 contro Bret Hart nello Stadio di Wembley, British Bulldog si arrese a Shawn Michaels nell'ottobre dello stesso anno, per poi venir rilasciato dalla WWF insieme ad Ultimate Warrior per questioni legate al doping. La sua carriera proseguirà, alternandosi tra WCW e WWF, fino al 2002, anno della sua morte a causa di un attacco cardiaco.

Matilda morì presumibilmente intorno al 1996, come dichiarato da Davey Boy Smith in un'intervista del 1998. Su di lei girarono diverse voci: Dynamite Kid nel suo libro dichiarò che il cane morse il figlio di Bulldog, Harry, ma che questi si rifiutò di abbatterla come invece consigliato dal suo tag team partner dell'epoca.
Qualcuno afferma che il cane nel corso degli anni subì continui maltrattamenti, altri che venne accudita al suo padrone con amore e attenzione; ma quello che oggi farebbe decisamente storcere il naso agli animalisti è semplicemente il suo coinvolgimento nel chiassoso mondo del wrestling, caratterizzato da arene piene di spettatori urlanti, e da continui e stressanti viaggi da una città all'altra degli Stati Uniti, capaci di nuocere la salute psicofisica dell'animale. Cosa ne pensate? Che ricordi avete di Matilda?

Nino Baldan
(si ringraziano Daniele Fusetto e Manuele Poli)


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Gli articoli precedenti sul wrestling internazionale

3 incidenti tra wrestling e mondo dello spettacolo (13/01/2015)

Wrestling in Corea del Nord! (10/01/2015)

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