giovedì 4 dicembre 2014

15 canzoni pop basate sul Canone di Pachelbel


Johann Pachelbel fu un organista e compositore tedesco, nato a Norimberga nel 1653.
Perché ne sto parlando? Per il semplice motivo che il suo Canone (ufficialmente: Canone e Giga in Re Maggiore per tre Violini e Basso Continuo), composto intorno al 1680 e quindi in piena età barocca, ha per così dire "ispirato" un numero infinito di canzoni contemporanee.

Ma andiamo ad ascoltare la versione originale, qui interpretata dallo Strinspace String Quartet.


La prima canzone contemporanea ad attingere dall'opera di Pachelbel fu nel 1968 "Rain and tears" degli Aphrodite's Child, che dopo secoli di oblio reintrodusse il brano nella cultura di massa, e che annoverava tra i nomi degli autori anche quello del compositore tedesco.

Aphrodite's Child - Rain and tears (1968)

Sempre nel 1968 arrivò "O Lord, why Lord?" del gruppo spagnolo dei Pop Pops, che riuscì a riscuotere un discreto successo negli Stati Uniti ed in Olanda.

Pop Tops - Oh Lord, why Lord? (1968) 

Un'altra canzone con il giro di bassi del Canone di Pachelbel è senza dubbio "Go west" dei Village People uscita nel 1979, della quale è stata realizzata una più celbre cover nel 1993 ad opera dei Pet Shop Boys del 1993.

Village People - Go West (1979)

Pet Shop Boys - Go West (1993)

Nel 1980 Pierangelo Sequeri compose il canto liturgico "Symbolum '80 (Oltre la memoria)", che nel suo ritornello richiama nuovamente il brano classico.

Pierangelo Sequeri - Symbolum '80 (1980)

Gli anni '90 si aprirono con quest'altra "cover" realizzata dalla band inglese dei The Farm, intitolata "All together now".

The farm - All together now (1991)

Nel 1995 arrivò la seconda grande hit di Scatman John, "Scatman's world", che altro non era che un'esatta rivisitazione del Canone di Pachelbel in chiave dance.

Scatman John - Scatman's World (1995)

Ecco poi la canzone "Nirvana", ricca di sfumature new age, incisa gruppo spagnolo Elbosco.


Elbosco - Nirvana (1995)

Nello stesso anno uscì sul mercato la versione rap di Tupac Shakur, intitolata "Life goes on".

Tupac Shakur - Life goes on (1995)

Nel 1996 fu ancora tempo di rivisitazioni rap, con "I'll C when U get there", brano rap tratto dall'album Phat Beach di Coolio.

Coolio - I'll C when U get there (1996)

Per concludere l'anno, ecco un'altra versione dance del Canone, stavolta degli olandesi "2 Brothers on the 4th floor", intitolata "There's a key", che nella parte cantata si rifà in modo particolare a "Rain ad tears" degli Aphrodite's Child che abbiamo già avuto modo di ascoltare. 


2 Brothers on the 4th floor - There's a key (1996)

Il nuovo millennio si aprì sempre all'insegna di Pachelbel: ecco infatti "Graduation (friends forever)" della cantante pop americana Vitamin C.

Vitamin C - Graduation (friends forever) (2000)

Anche in Corea del Sud il brano seicentesco è conosciuto, e ce lo dimostra la girl band delle Redsox con "Sweet dream" del 2006.

Redsox - Sweet dream (2006)

E come non includere in questa lista anche "Indietro/Breathe Gentle" di Tiziano Ferro e Kelly Rowland del 2008, di cui andiamo ad ascoltare la versione inglese.

Tiziano Ferro/Kelly Rowland - Breathe Gentle (2008)

Un altro omaggio al compositore tedesco arriva dall'Inghilterra con il gruppo degli N-Dubz feat Bodyrox che ci propone nel 2010 questa "We dance on".

N-Dubz feat Bodyrox - Sweet dream (2010)

Nino Baldan

2 commenti:

  1. Grazie Nino. Conosco il Canone da tempo, ma non le canzoni che hai segnalato. Limite mio: Non riesco a riconoscerlo nelle canzoni.....mi puoi insegnare?
    https://smileswitch.wordpress.com/

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  2. Anche: A TE di Jovanotti, Christmas Canon Rock dei Trans-Siberian Orchestra, Everytime di Britney Spears, Let It Be dei The Beatles, Take Me Home, Country Roads di John Denver, No Woman, No Cry di Bob Marley, Forever Young degli Alphaville, Don't Look Back in Anger degli Oasis, Come un pittore dei Modà e altre decine di canzoni famose.

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