mercoledì 15 ottobre 2014

Nathalie Aarts e The Soundlovers - L'agiografia definitiva (prima parte)


(Aggiornata il 20 ottobre 2014)

Questa agiografia è stata scritta con la diretta e gentilissima collaborazione della cantante dei The Soundlovers, Nathalie Aaarts, la quale, dopo una prima stesura, si è messa in contatto con il sottoscritto per correggere, integrare, e fornire ulteriori aneddoti non presenti in alcun sito internet per arricchire la sua biografia nel mondo della grande dance internazionale!

Nathalie Aarts nacque nel 1969 nei Paesi Bassi presso la città di Breda, antico feudo del Sacro Romano Impero; forse è proprio questo fatto a farla sentire in particolar modo attaccata all'Italia.

Dopo alcuni lavori come vocalist per i fratelli La Bionda, nel 1993 approdò all'etichetta Do It Yourself dove l'anno successivo debuttò venticinquenne nel progetto Happymen, con alle spalle due produttori come Max Moroldo e Rossano Pini (DJ Ross). Il primo brano s'intitolava "Are you ready".


Happymen - Are you ready (1994)

Il 1996 fu un anno importante per la cantante: arrivò in primo luogo il secondo singolo targato Happymen, intitolato "Love is you".


Happymen - Love is you (1996)

Sempre nel 1996 debuttò con l'etichetta monzese Delta nel panorama della musica eurobeat (creata per il mercato giapponese) semplicemente come Nathalie, e con lo pseudonimo di Larabelle, con il quale incise alcuni brani come "Love as a weapon" e "Say you will".

Larabelle - Love as a weapon (1996)

Larabelle - Say you will (1997)

Il progetto The Soundlovers vide la luce proprio sul finire del 1996, quando all'interno della Do It Yourself i quattro produttori RSDJ (Roby Santini), Molella, Gianni Fontana e Phil Jay (Filippo Andrea Carmeni) unirono la cantante olandese con il vocalist argentino German David Leguizamon, all'epoca ventiseienne, per lanciare il primo singolo: "Run-away". La componente maschile, in video, venne interpretata dal ragazzo-immagine Kim Gallina, che purtroppo morì nel 1999 a soli 26 anni.


The Soundlovers - Run-away (1996)

La dolce voce dell'olandese e quella cantilenante dell'argentino vennero unite da un sottofondo di archi elettronici, creando un'atmosfera deep molto originale e apprezzata all'epoca, che non andava tuttavia ad intaccare la struttura melodica, in linea con altri successi commerciali del tempo.
Il brano spopolò in tutto il mondo, e fu il loro più grande successo a livello globale.

L'anno successivo fu la volta di "People", secondo singolo, che diede anche il titolo al primo album del duo.


The Soundlovers - People (1997)

Come si può sentire, la ricetta rimane invariata, e verrà replicata anche nel terzo singolo dell'album, vale a dire "Another day", sempre del 1997.


The Soundlovers - Another day (1997)

Nell'autunno/inverno del 1998 The Soundlovers ritornarono con un nuovo brano, "Surrender", la loro canzone più famosa in Italia, e senza dubbio quella che più di tutte è rimasta nella nostra memoria. "Surrender" abbandona l'atmosfera dark dei successi precedenti, abbracciando un sound più commerciale, e questa mossa premierà il progetto con il primo posto in tutte le classifiche dance delle radio italiane.
Da questo punto in avanti iniziò ad apparire in video German David Leguizamon, la vera voce maschile del progetto, trasferitosi stabilmente in Italia dall'Argentina.


The Soundlovers - Surrender + Mirando el Mar (1998)

Nell'estate dell'anno successivo uscì il singolo "Mirando el mar", dove, dopo 4 singoli in inglese, si decise di affidare un ruolo più importante al cantante argentino, affidandogli la stesura e l'interpretazione di un pezzo in spagnolo.


The Soundlovers - Mirando el mar (1999)

Passata l'estate fu la volta di "Walking", di nuovo numero uno in tutte le chart dance italiane.


The Soundlovers - Walking (1999)


Nino Baldan


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